Finalità e obiettivi del progetto.

Il progetto formativo si articola in percorsi paralleli che sviluppano in profondità due tematiche principali:

 1)     la Salute e il Rischio

  2)     la Sostenibilità.

Il progetto prevede lo scambio e l’integrazione finale dei risultati, al fine di generare una rete efficace di best  practices  tra  le  scuole  che  aderiscono  al  progetto  e  alle  loro  comunità  di riferimento.

La finalità del progetto è quella di sviluppare quindi i due temi centrali, “Salute e Rischio” e “Sostenibilità”, utilizzando un innovativo approccio ergonomico per la progettazione dell’intero intervento  formativo,  attraverso  il  quale  aumentare  la qualità di tutto il processo e dei risultati complessivi che si potranno raggiungere. L’approccio  ergonomico scelto per impostare e realizzare il progetto, consentirà di sviluppare un percorso in cui sia “garantita” la presenza dei suoi  quattro principi fondamentali:

1)      adattamento del lavoro all’uomo

2)      l’interdisciplinarietà

3)      la globalità

4)      la partecipazione.

I problemi  e  le  opportunità  della  società  moderna  sono,  infatti,  sempre  più multidimensionali e interconnessi. Necessitano quindi di una lettura interdisciplinare ampia che preveda il coinvolgimento dei soggetto interessati alle trasformazioni  in  atto,  al  fine  di  progettare  un  futuro  che  sia  frutto  di  scelte condivise e partecipate. Pertanto, se si vuole affrontare un progetto di ricerca e di formazione su temi quali la salute e la sostenibilità, che sono per eccellenza temi attuali e  complessi, è imprescindibile adottare processi e metodologie di analisi e progettazione che riescano a leggere e a interpretare questa complessità, al fine di individuare  le  soluzioni  più  efficaci  e  praticabili.  Sviluppare  questa  idea,  può consentire  di  evitare  di  proporre  un  intervento  formativo  “tradizionale”,  che  si risolverebbe in un’astratta declinazione di nozioni non trovando poi il modo e lo spazio per incidere nel e sul cambiamento.

sicurezzaIn tale ottica, affrontare con questo percorso metodologico i temi della “Salute e Rischio” e della “Sostenibilità”, definendo quindi queste due aree tematiche come una  sorta  di  pilastri  che  reggono  l’intera  struttura  del  progetto,  significa  poter evidenziare e analizzare le  scelte  e i comportamenti che impattano direttamente sulla sicurezza dell’individuo inserito in un contesto affettivo, sociale, professionale e ambientale.

L’obiettivo principale, fondato sulla realizzazione della rete attiva degli istituti che partecipano al progetto, è quello di promuovere, principalmente negli studenti, ma non solo, il concetto di cultura della salute e della sostenibilità da declinare a livello personale, interpersonale e comunitario, esplicitato in questi termini:

1.      La Salute e il Rischio, definiti rispettivamente come la percezione del pericolo e la relativa capacità di operare in sicurezza, evitando eventi che producano danni a sé e agli altri e come il completo benessere fisico e psichico della persona inserita in un contesto sociale;

2.      La Sostenibilità, declinato come quegli atteggiamenti e quei comportamenti individuali e collettivi che permettono di   soddisfare le esigenze della generazione attuale senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare le loro.

Entrambi i temi, saranno affrontati in modo parallelo da ogni scuola, garantendo una diversificazione ed una specializzazione interna, ma allo stesso tempo si metteranno in luce i tanti punti di sovrapposizione.

L'obiettivo finale è quello di portare ad una reale condivisione delle pratiche di maggior successo realizzate dai partecipanti in modo da costruire una importante base di esperienze da trasferire all'interno del circuito che si costruirà per questo progetto, senza prescindere dal territorio in cui le scuole operano ma, al contrario, fondandosi anche nella specificità di quei contesti, in modo da risultare immediatamente applicabili e operative.

 In.M.A.R.E.

 

Breve descrizione dei caratteri originali del progetto

Nel titolo “Sostenibilità e Sicurezza IN.M.A.R.E.”  sono presenti i due tratti fondamentali e originali di questo progetto:

1) il fatto che le scuole partecipanti sono tutte collocate in zone di mare; quindi una  caratteristica  peculiare   di   questo  progetto, risiede nel contestualizzare e promuovere la salute e la sostenibilità e più in generale i temi e gli obiettivi proposti con questo bando, nelle località marine dove sono inseriti tutti gli Istituti scolastici. L'idea quindi è quella di creare un percorso generale di  sensibilizzazione e di formazione ch

motoscafo

e, partendo dallo studio dei concetti di base della salute, della  sicurezza e della sostenibilità, utilizzando un approccio ergonomico nella realizzazione delle varie fasi del progetto,  giunga  ad  una  declinazione  pratica  di  questi  concetti  e  principi contestualizzandoli per l'ambiente marino

2) l'acronimo “IN.M.A.R.E.” che delinea la struttura e l'articolazione del progetto: Informare, Misurare, Apprendere, Realizzare, Estendere. Queste parole/concetti chiave corrispondono   alle   cinque  fasi  fondamentali  del progetto attraverso le quali animare un percorso che sia allo stesso tempo di ricerca, di formazione e di individuazione di  processi/soluzioni   per   il miglioramento.

 Il progetto, quindi, si caratterizza per essere rivolto a istituti scolastici che sono collocati  in zone  di  mare  e   che,   pertanto,  presentano  da  un  punto  di  vista geografico,  sociale  ed economico  una  specificità   “ambientale”.

L'ambiente marino  e le città della costa, si caratterizzano infatti per delle forti peculiarità  che  devono  trovare  uno  spazio  e  una  considerazione  adeguate  negli interventi che si propongono sulla salute e sulla sostenibilità. Il mare infatti è un elemento che caratterizza in maniera significativa la vita delle popolazioni che sono sulla costa, in quanto i rapporti sociali formali ed informali si alimentano con delle modalità in qualche modo specifiche e particolari in funzione dell’ambiente. Infatti le professioni del mare, il tempo libero in mare, le autorità che operano “in mare”, comportano una cultura della salute, dei rischi, della prevenzione molto particolari anche in funzione del luogo dove si realizzano. Allo stesso modo le azioni individuali e sociali possono avere su questo “ambiente” un impatto specifico e alquanto diverso rispetto ad ambiente e territori che non si trovano sul mare.

Immagine Sostenibilità

L’obiettivo  è  quindi  quello  di  far  maturare  nei  giovani  e  nelle  persone  che parteciperanno all’intervento  formativo, la consapevolezza che il prendersi cura di sé, delle persone vicine e della comunità di cui si è parte, è un  obiettivo unico in quanto  le  radici  che  ci  legano  all'ambiente  sociale  e  naturale  di  riferimento, affondano nello stesso terreno e sono inestricabilmente intrecciate.

Perseguire  questo  obiettivo  “unico”,  significa  infatti  agire  su  quei  temi  che influenzano  il  rapporto  tra  singolo  individuo  e  contesto  sociale  e  ambientale. Pertanto, nel proporre questo percorso, si è sviluppato un  progetto organico, che prevede un forte coinvolgimento e partecipazione dei destinatari finali dell'intervento.

Il progetto viene quindi rivolto, per scelta delle stesse scuole della rete, a studenti del biennio, particolarmente motivati, disponibili a diversi incontri pomeridiani e ad imparare e conoscere nuovi argomenti nonchè a realizzare attraverso strumenti informatici, un sito dedicato. Sulla stessa piattaforma lavoreranno infatti le 3 scuole della rete.

Momento conclusivo finale (tutto in fase di progettazione), potrà essere un incontro in località da definirsi, dove gli studenti potranno mostrare e argomentare sul lavoro svolto. Decisamente una bella avventura.

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 Evento di chiusura del progetto "Cammini dentro l'Europa"

 

EventoCammini

 RomeCup 2018

Il FabLab dell'ITI Faraday ha partecipato con 4 team 2 explorer senior e due explorer junior. Rispettivamente ci siamo classificati 1' su 24 e 7' e 13' su 48.

In più grande successo di pubblico nella nostra area espositiva per i progetti realizzati nel FabLab.

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LINKguarda tutte le foto dell'evento

 

 

Cortometraggio Concorso EUROSCOLA

Gli alunni della nostra scuola che prendono parte al progetto di cittadinanza europea “Cammini dentro l’Europa” hanno realizzato un cortometraggio per promuovere il senso di appartenenza all’Unione Europea, in vista delle elezioni per il Parlamento UE del prossimo 2019. Eccolo per voi! Si trova sulla pagina FB ufficiale dell’Ufficio di informazione in Italia del Parlamento Europeo, insieme ai video delle altre scuole italiane che come noi saranno a breve nominate “Scuole ambasciatrici del Parlamento Europeo”. #EE2019 #camminidentroeuropa #itifaraday #faraday #europa

 

“Cammini dentro l’Europa – Studenti in viaggio alla scoperta di sé e dell’altro”

Cammino Siena – Bolsena

3 – 8 Aprile 2018

 SullaFrancigena min   

“Scendo al fiume quasi ogni giorno

al solo scopo di sedermi e osservare.

Guardo il fiume da trent’anni,

un tratto di acqua ripida e trasparente,

ampio circa centodieci metri.

Se c’è una cosa che ho imparato,

è che ogni volta che mi siedo a guardare

mi si rivela qualcosa che ancora non conosco”.

(Barry Lopez)

   

 

Il 3 Aprile mattina, zaini in spalla, finalmente si parte! Grazie al contributo di tanti amici, all’impegno della scuola e all’entusiasmo dei ragazzi, un gruppo di circa venti studenti del triennio si metteranno in viaggio per compiere a piedi il tratto di 130 km della via Francigena che unisce Siena a Bolsena, dentro uno dei territori più belli del nostro paese.

Il nostro primo sogno era stato Santiago de Compostela, ma i costi importanti legati soprattutto al viaggio in aereo ci hanno consigliato di collocare in Italia la nostra avventura, per permettere a tutti gli allievi che stanno partecipando a questa edizione del “Progetto Europa” di essere pronti ai nastri di partenza.

Siamo certi che anche questa proposta saprà mantenere intatti la forza e il significato che solo esperienze di questo tipo sanno regalare.

Cammineremo sulla Via Francigena, la storica strada che dal Medioevo conduce i pellegrini provenienti dal nord dell’Europa verso Roma. Anche questa via, così come il Cammino di Santiago, costituisce ancora oggi per tante persone un luogo di esplorazione di sé e del mondo, di incontro con gli altri, la natura, la storia, la bellezza.

Saranno cinque tappe per cinque giorni, esattamente come sarebbe stato a Santiago, dentro un contesto paesaggistico forse ancora più emozionante di quello della Galizia.

La data della partenza è ormai alle porte: il 3 Aprile mattina prenderemo il treno per Siena e all’indomani cominceremo a camminare verso Ponte d’Arbia, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Acquapendente e Bolsena.

Fra le tante angolazioni da cui guardare questa avventura, citiamo anche quella della riscoperta di una certa sobrietà. La nostra società ci ha abituati a volere tutto, essere sempre connessi col mondo, non mancare mai di nulla, col rischio a volte di perderci fra le cose. Per chi cammina, invece, è la leggerezza a fare la differenza. Ci auguriamo di tornare tutti con una rinnovata passione per l’essenziale e la condivisione.

Non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento al nostro ritorno. Le nostre gambe saranno in qualche modo le gambe di tutta la scuola. Una scuola che viaggia, che scopre e si scopre.

La creatività fa scuola

"Radici ed orizzonti d'Europa da Ventotene a Strasburgo passando per Lampedusa"

dopo aver ricevuto il primo premio nazionale associazione EIP (Ecole Instrument de Paix)

riceve un altro importante riconoscimento al concorso “La creatività fa scuola – Percorsi di legalità” a cura dell’Agenzia DireGiovani.it.

Roma 24 novembre 2017 – Si e’ tenuto stamattina all’istituto ‘G. Galilei’ di Roma ‘La creativita’ fa scuola’, il tradizionale appuntamento che l’agenzia di stampa Dire e il portale diregiovani.it organizzano per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno scolastico da studenti, docenti e dirigenti scolastici.

Protagonisti dell’evento i vincitori dei vari concorsi, da ‘Giornalisti in erba’ ad ‘Educare alla non violenza’, da ‘Percorsi di legalita” a ‘La scuola per ricominciare’.

LINK sito dell'evento con video intervista a un nostro studente del progetto

La creatività fa scuola 1

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IL NOSTRO VIDEO VINCITORE DEL PREMIO


 

LA MEMORIA DEL FARADAY

Senza memoria non c’è futuro. E per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto anche quest’anno Roma Capitale ha organizzato il “Viaggio della Memoria” nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau" a cui ha partecipato il nostro Istituto portando una  rappresentanza dei nostri Studenti accompagnati dalla Professoressa E. Latini.

Polonia Latini

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