Triennio 2016-2018


 

SOMMARIO

 

PREMESSA

Un ruolo fondamentale riveste oggi la trasparenza per i cittadini e per la intera collettività, in quanto rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell'imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, per favorire il controllo sociale sull'azione amministrativa, in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell'integrità nel settore pubblico. Inoltre, i rapidi e continui sviluppi tecnologici consentono, ormai, un'accessibilità ed una conoscibilità dell'attività amministrativa sempre più ampia ed incisiva. La trasparenza è così definita nell’art. 11 del D.Lvo n° 150/2009): “accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione”. Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce, inoltre, il principale strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la legge n. 116 del 2009, dalla Legge n. 190 del 2012, dal D.lgs. 33/2013.
L'I.T.I. "M.Faraday", a mente di quanto previsto dall’art. 1 del D.lgs.165/2001, dal richiamato D.lgs. 33/2013 s.m.i. e dalle Delibere n. 50 del 2013 e n. 430 del 13 aprile 2016 (quest’ultima contenente le Linee guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33)intende ottemperare all’ obbligo in capo, oltretutto a tutte le pubbliche amministrazioni, di predisporre e adottare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità. L’assolvimento di questo obbligo ribadisce da una parte il diritto del cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla L. 241/1990, e dall’altra il dovere per le Pubbliche Amministrazioni di rendere conoscibili per tutti alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici soprattutto per assicurare l’efficacia dell’istituto del c.d. accesso civico. Infatti con il D.lgs. n. 33/2013 è stato introdotto il citato istituto dell’accesso civico contemplato dall’articolo 5, ovvero del diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare (alle condizioni indicate dalla norma) i dati, i documenti e le informazioni “pubblici” in quanto oggetto “di pubblicazione obbligatoria”. L'accesso civico, quindi, si struttura come diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo.
Il Programma triennale non è da intendersi alla guisa di un Documento statico da predisporsi e riporsi poi in un cassetto, bensì di Documento la cui chiave di lettura dovrà essere quella della dinamicità continua, tesa a sviluppare le potenzialità della Istituzione Scolastica in tema di trasparenza e integrità, in stretto coordinamento con il piano della performance di cui si dirà in seguito. E’ il concetto nuovo di trasparenza che impone questa visione: infatti, la trasparenza va considerata sotto un duplice profilo:

  • un profilo "statico", consistente nella pubblicità di categorie di dati per consentire al cittadino il cd controllo sociale ( si parla , infatti, di “accesso civico” );
  • un profilo "dinamico", direttamente correlato alla performance.

La pubblicità dei dati inerenti all'organizzazione e all'erogazione dei servizi al pubblico, infatti, si inserisce strumentalmente nell'ottica di fondo del "miglioramento continuo" dei servizi pubblici, connaturato al ciclo della performance anche grazie al necessario apporto partecipativo dei portatori di interesse (stakeholder).
Il Piano viene predisposto dal Dirigente Scolastico, nella qualità di Organo di gestione dell’attività scolastica, in funzione di Responsabile del Programma della Trasparenza e Integrità sentito il Consiglio d’Istituto sulla base della normativa vigente ( L. 190/2012 e D.lgs. 33/2013), nonché delle linee guida (delibera n.430/16 ) dettate dalla Agenzia Nazionale Anticorruzione (ANAC)ed in stretto coordinamento con quanto previsto nel Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell'USR Lazio.
Peraltro, deve anche dirsi che l’estensore del Piano ha ritenuto di rendere, altresì, compatibile il diritto di conoscere l'operato delle Pubbliche Amministrazioni con la garanzia delrispetto della riservatezza, per cui i dati pubblicati sono sempre pertinenti, completi ma non eccedenti rispetto alle finalità individuate dall’art. 11 del D. Lgs 196/2003 s.m.i. ( "Codice in materia di protezione dei dati personali " ).
Il Piano contiene :

  • gli obiettivi che l’Istituto ritiene di dovere realizzare per dare piena attuazione ai principi di trasparenza e integrità;
  • le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità;
  • gli stakeholder interni ed esterni interessati agli interventi previsti;
  • i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica.

Il Piano per la trasparenza e l’integrità, ha, tra gli altri, lo scopo di pubblicizzare i propri obiettivi i quali debbono essere costruiti parametrati alle effettive esigenze dei cittadini: costoro, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come e quando e con quali risorse vengono raggiunti quegli obiettivi; la pubblicizzazione, poi, dei dati relativi alla performance sui siti delle amministrazioni rende comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. In questo modo la performance veramente viene realizzata in quanto vi è l'implementazione di un sistema volto a garantire la effettiva conoscibilità e comparabilità dell'agire delle amministrazioni. Il Piano, infine, e soprattutto, indica le principali azioni e le linee di intervento che l’Istituto intende seguire nel corso del triennio 2016-2018 in tema di trasparenza.

  1.ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL’ ISTITUZIONE SCOLASTICA

La struttura organizzativa dell’Istituto prevede, ai sensi della normativa vigente, la presenza del legale rappresentante nella persona del Dirigente Scolastico nonché quella del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA). Le funzioni e competenze del Dirigente, del DSGA e dei relativi Uffici sono indicate nell'organigramma consultabile sul sito istituzionale www.itifaraday.gov.it nella Sezione "Amministrazione Trasparente". Sempre in detta Sezione (Disposizioni generali - Atti generali) sono pubblicati i Regolamenti dell’Istituto ed il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
La finalità dell’Istituto in materia d’istruzione, formazione ed integrazione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel POF (Piano dell’Offerta Formativa) e nel PTOF; tali finalità sono declinate in obiettivi che si intendono raggiungere.

 2. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Il presente Programma rappresenta il primo PTTI predisposto dall’Istituto, come da precisazioni contenute nella Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016.
Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono:

  • D.lgs. 150/2009, che all’art. 11 definisce la trasparenza come “accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, 2 comma, lettera m), della Costituzione”;
  • Delibera ANAC n. 105/2010 “Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;
  • Delibera ANAC n. 2/2012 della CIVIT “Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;
  • Delibera ANAC n. 3/2012 della CIVIT “Linee guida per il miglioramento degli strumenti per la qualità dei servizi pubblici”;
  • Legge 6 novembre 2012 n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
  • D.lgs. del 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, a norma dell’art. 1 comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190.”
  • Circolare n. 1 del 25 gennaio 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica;
  • Delibera ANAC n. 50/2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale
    per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;
  • Delibera ANAC n. 59/2013 “Pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni,
    contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e
    privati (artt. 26 e 27, d.lgs. n. 33/2013)”;
  • Delibera ANAC n. 65/2013 “Applicazione dell’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013 - Obblighi di
    pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico”;
  • Delibera ANAC n. 66/2013 della CIVIT “Applicazione del regime sanzionatorio per la
    violazione di specifici obblighi di trasparenza (art. 47 del d.lgs. n. 33/2013);
  • Circolare n. 2/2013 del Dipartimento della Funzione pubblica “D.lgs. n. 33 del 2013 –
    attuazione della trasparenza”;
  • Delibera ANAC n. 430/2016 "Linee Guida sull'applicazione alle istituzioni scolastiche delle
    disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33";
  • Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) approvato con Delibera ANAC n. 72 dell'11
    settembre 2013 e dal suo Aggiornamento approvato con Determinazione ANAC n. 12 del 28 ottobre 2015 (Aggiornamento 2015).

3. IL PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA 

Il Programma è stato predisposto dal Dirigente Scolastico Prof. Paolo Maria Reale, nella sua qualità di Responsabile della trasparenza, sentito il Consiglio di Istituto, al fine di:

  • individuare gli obblighi di trasparenza sull’organizzazione e sull’attività dell'I.T.I. "M.Faraday" previsti dal D.lgs. n. 33/2013, come esemplificati dall'elenco di cui all'Allegato 2
    alla Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016 e da fonti normative ulteriori (ad. es. disciplina sui contratti pubblici, sul conferimento delle supplenze etc);
  • organizzare gli uffici dell'I.T.I. "M.Faraday" ai fini dell’elaborazione, della trasmissione e della pubblicazione dei dati;
  • garantire la qualità delle informazioni da pubblicare, anche in correlazione con i bisogni informativi propri della istituzione scolastica, il loro aggiornamento, la  completezza e la tempestività dei dati pubblicati;
  • regolamentare l’istituto dell’accesso civico inteso come diritto di chiunque di accedere alle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività dell’Istituzione Scolastica disciplinando le modalità di presentazione delle richieste di accesso civico e garantendone la regolare attuazione.
  • garantire che i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, costituiscono dati di tipo aperto, ai sensi dell’art. 68 del Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n. 82 del 2015 e successive modificazioni).

Il termine per l'attuazione delle misure previste nel PTTI decorre dal 1° settembre 2016.

      3.1 RUOLI E RESPONSABILITA’

Il Responsabile della trasparenza dell'I.T.I. "M.Faraday" è il Dirigente Scolastico prof. Paolo M. Reale.

Il Responsabile esercita i compiti attribuiti dalla normativa sulla trasparenza ed è, in particolare, preposto a:

  • controllare che le misure del Programma siano collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale;
  • controllare e assicurare la regolare attuazione dell'accesso civico;
  • svolgere stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente;
  • assicurare la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate.
  • Collaborano con il Responsabile per la trasparenza per la realizzazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI):
    • il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Coordina in questo ambito l'attività degli assistenti amministrativi in merito alla redazione e pubblicazione dei documenti e pubblica all’albo quelli relativi alla contabilità. Individua, in collaborazione con il Dirigente Scolastico, misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi, strumenti e tecniche di rilevazione dell’effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione “Amministrazione Trasparente” e misure per assicurare l’efficacia dell’accesso civico.
    • Il Personale amministrativo. Collabora con il DSGA per l’aggiornamento dei dati e la pubblicazione degli atti sul sito, per mettere in atto le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi e le misure per assicurare l’accesso civico.

 4.I DATI E LE INFORMAZIONI OGGETTO DI INSERIMENTO

L’ITI “Faraday”, onde incrementare un efficace sistema di accountability nei confronti di tutti gli stakeholder di promuovere un miglioramento continuo dei servizi resi, già da tempo pubblica sul proprio sito una serie di informazioni che favoriscono la conoscenza della propria organizzazione e ha anche attivato la apposita sezione denominata “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”. Sono pubblicati, oltre a una parte dei dati previsti dalla normativa vigente, anche una serie di ulteriori informazioni messe a disposizione degli stakeholder interni (personale scolastico , studenti e genitori) e degli stakeholder esterni (cittadini in genere, associazioni e quant’altro) al fine di favorire una corretta conoscenza e valutazione dell'attività dell'organizzazione.
Infatti, già ora, per garantire la partecipazione di tutta la comunità scolastica e facilitare la circolazione delle informazioni istituzionali vengono resi noti sull’apposito sito gli atti deliberativi degli organi di governo e di indirizzo. Nel corso del triennio di realizzazione del Programma, si cercherà di dare nuova configurazione al Bilancio dell’Istituto legato, ora, ai tradizionali canoni di rendicontazione, onde adottare adottando il cd. Bilancio sociale anch’esso da pubblicare on line.
E’ infatti noto a tutti come il Bilancio sociale , da un punto di vista imprenditoriale, sia uno strumento volontaristico con il quale una impresa rende conto ai portatori d’interesse (stakeholder) il proprio operato, rendendo trasparenti e comprensibili all’interno e all’esterno i programmi, le attività e i risultati raggiunti secondo modalità non evidenti nei tradizionali documenti e nelle tradizionali procedure di rendicontazione.

5. ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

Il Dirigente Scolastico, come detto, nella veste di Responsabile del Piano triennale per la trasparenza e l'integrità, intende assolvere, nell’arco temporale appunto triennale 2016/2018, questi adempimenti:

A. anno 2016
  • implementazione del sistema relativamente a quanto disposto dalle delibere emesse dall’ ANAC.
  • avviare il 30/09/2016 il monitoraggio per verificare se la progettazione, e l’elaborazione sono confacenti all’attuazione del Piano anche in riferimento alle strutture individuate come competenti alla raccolta, redazione e pubblicazione dei documenti.
B. anno 2017
  • verificare se i soggetti che hanno partecipato alla formazione ed all'attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, abbiano interpretato in modo consono ruolo e le attività;
  • eventuale adeguamento del Piano sulla base dei contributi dei singoli uffici;
  • consolidare comunque le azioni previste dal sistema
C. anno 2018
  • consolidare le azioni previste dal Piano;
  • predisporre il nuovo Piano triennale sulla base dei contributi dei singoli uffici;

6. MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE ON LINE DEI DATI

 Gli obblighi di pubblicazione sono parametrati tenendo conto, ovviamente di quanto di pertinenza in ambito scolastico in materia di trasparenza.
A tale riguardo si precisa che:
Per la pubblicazione dei dati e delle informazioni sul sito istituzionale si è data precisa e puntuale applicazione

  • delle linee guida e delle indicazioni dettate dalle Delibere ANAC ( in particolare quando indicato negli Allegati 1 e 2 alla Deliberazione n. 430 del 13 aprile 2016 e dalla Deliberazione n° 50 del 2013);
  • delle indicazioni riportate nelle "Linee guida per i siti web della PA";
  • della tipologia dei servizi erogati e dell'assetto organizzativo dell'I.T.I. "M.Faraday";
  • delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, comprensive delle delibere dell'Autorità garante e, in particolare, di quanto previsto nelle "Linee guida in materia di trattamento di dati personali effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e di diffusione sul web di atti e documenti quanto indicato nelle Linee guida per i siti web della P.A.(art.4 della Direttiva 8/09 del Ministero per la P.A. e l'innovazione) che delinea le modalità di approntamento degli aspetti del processo di sviluppo dei servizi online e di offerta di informazioni al cittadino. Nel merito è opportuno precisare che la sezione “Amministrazione Trasparente “è di agevole raggiungimento. Si parte, infatti, dalla home page con un link nel menù di navigazione principale del sito e si prende atto come la sezione sia organizzata in macroaree elencate e denominate secondo quanto previsto dalla richiamata delibera n° 105/2010; cliccando sui vari link è possibile accedere alle informazioni relative alla voce prescelta: i file di questa sezionesono pubblicati in formato aperto. La cultura della trasparenza sarà vieppiù garantita e diffusa, inoltre, anche implementando l’uso di strumenti di informazione alternativi al sito web.

7. SEZIONE PROGRAMMATICA 

 Il Dirigente Scolastico è la figura designata per la formazione, l'adozione, l'attuazione del programma nonché dell'intero processo di realizzazione di tutte le iniziative finalizzate ad ottenere e garantire la trasparenza e a tenere i rapporti con gli stakeholder. I termini e le modalità di adozione del programma sono presentati annualmente agli Organi collegiali deputati.

Il prospetto riepilogativo e analitico della pubblicazione dei dati con descrizione delle attività, tempi di attuazione e strutture interessate alla produzione e pubblicazione degli stessi è riportato nella tabella del presente documento. Lo schema di seguito riportato indica le fasi, le attività e i soggetti competenti per l'elaborazione e l'attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità. È opportuno evidenziare che è stata redatta e adottata la "Carta dei Servizi", che costituisce il documento attraverso il quale l'I.T.I. "M.Faraday" rende noto alla propria utenza i servizi erogati, le modalità di erogazione e fruizione degli stessi, la tempistica e gli standard di qualità che intende garantire. Sono stati, altresì, definiti i tempi di conclusione dei procedimenti e le modalità con cui garantire il diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Il triennio 2016-2018 sarà finalizzato allo sviluppo e alla implementazione continua dei processi intrapresi, onde diffondere a piè sospinto la cultura dell'organizzazione basata sull'assunzione di responsabilità, l'attenzione alla qualità, alla trasparenza delle decisioni, tempestività della comunicazione e su una buona relazione fra i dipendenti affinché possano fornire performance di alto livello.
Sempre ai fini della trasparenza, si evidenzia che l'Istituto adotterà il Codice deontologico dei Docenti e, come detto, il Bilancio sociale, documento con il quale la scuola comunica agli stakeholder i risultati raggiunti, analizzando punti di forza, criticità e prospettive di miglioramento. Si intende, altresì, dare piena attuazione a quanto disposto dalla ANAC affinché sia realizzata sempre una maggiore integrazione dei diversi documenti prodotti, implementando, in modo coordinato gli strumenti ed i processi posti in essere., implementando, altresì, gli ambiti relativi alla performance, agli standard di qualità dei servizi, alla trasparenza e l'integrità e alle misure in tema di prevenzione e contrasto alla corruzione.

8. DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER

 Nel PTOF viene evidenziata la “mission” dell’ITI Faraday: questo documento fondamentale esplicita le tre principali linee d’azione: formazione e responsabilità sociale nei confronti degli stakeholder interni ed esterni e conseguentemente sul territorio (Piano Triennale, Bilancio Sociale, ecc.). Quindi è essenziale avere raggiunto la consapevolezza che il processo di coinvolgimento degli stakeholder è imprescindibile per conoscere bisogni ed esigenze reali. L’Istituto vuole attivare strategie finalizzate a questo coinvolgimento onde la sua sia veramente “gestione trasparente” attraverso la partecipazione nell'attività propria della Scuola alias Amministrazione. L'ascolto degli stakeholder sarà potenziato per stimolare il loro coinvolgimento e ricevere di rimando un feedback sui loro desiderata: il portale istituzionale resta sempre il primo strumento di comunicazione online. A ciò aggiungasi la gratuità e la facilità di utilizzo di tali strumenti; la possibilità di avere un feedback diretto ed immediato e quindi la possibilità concreta che questi strumenti possono essere fondamentali per la attuazione dei principi di trasparenza,efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa.
Infine non si può dimenticare che La legge n. 150/2000 indica l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) come uno dei fondamentali strumenti organizzativi attraverso cui le Amministrazioni Pubbliche assolvono ai loro compiti di comunicazione e relazione con il pubblico.
Per il triennio 2016-2018 l’ITI Faraday, quindi, intensificherà il coinvolgimento degli stakeholder attraverso feedback specifici sul sito “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”, ovviamente appuntando la propria attenzione alle modalità di diffusione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità attuando la iniziativa denominata “GIORNATA DELLA TRASPARENZA.”

  9. LA GIORNATA DELLA TRASPARENZA

La Giornata della Trasparenza è una iniziativa finalizzata a garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell'integrità.

La Giornata della Trasparenza dell’ITI Faraday si prevede si svolgerà entro il primo semestre 2017: nel corso della manifestazione verrà presentato il primo monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità e si farà riferimento al PTOF e al Piano della Performance dell’Istituto. Sarà dato il più ampio spazio possibile alle istanze degli stakeholder interni e esterni in modo tale che dalla rilevazione del grado di interesse di costoro si possa pervenire alle scelte più ottimali in sede di aggiornamento e miglioramento dei Piani illustrati.

 10. FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO

Nelle tabelle che seguono sono specificati per le sottosezioni presenti nell’allegato A del D.lgs. 33/2013, "fattori e comportamenti proattivi", "tempi" e “organi di monitoraggio”, per i quali esistono tre livelli diversi di responsabilità:

  • Esecutore materiale: Referente sito.
  • Responsabilità del procedimento specifico: Docenti; Rappresentante Lavoratori Sicurezza(RLS); DSGA; Dirigente Scolastico.
  • Responsabilità dell’intero processo: Dirigente Scolastico. 
 FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE

 

Flussi trasparenza sito Istituzionale
FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVITEMPIORGANI DI MONITORAGGIO
 Sito istituzionale  Aggiornamento: alla pubblicazione di innovazioni normative e di adeguamento degli standard  Responsabile Trasparenza
 Referente sito
 Pubblicazione "Atti generali"  Aggiornamento: alla pubblicazione di innovazioni ordinamentali o regolamenti interni  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione "Articolazione degli uffici"  Aggiornamento: alla eventuale modifica di articolazione  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione "Telefono e posta elettronica"  Aggiornamento: alla eventuale modifica dei dati
 Vedi link apposito
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione Personale
 Dirigenti
 Aggiornamento: annuale
 Vedi link apposito
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione posizioni organizzative, Dotazione organica, Personale a tempo indeterminato e personale a tempo determinato  Aggiornamento: annuale o alla eventuale variazione dei dati
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione tassi di assenza  Aggiornamento: mensile
 sito MIUR
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di “Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti”  Aggiornamento: semestrale
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Contrattazione collettiva"  Aggiornamento: alla stipula di nuovo contratto
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Contrattazione integrativa"  Aggiornamento: alla sottoscrizione del/dei contratto/i integrativi
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione PTOF – Rapporto di Autovalutazione – Piano di Miglioramento  Aggiornamento: annuale
 PTOF
 RAV
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Tipologie di procedimento"  Aggiornamento: annuale  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati"  Aggiornamento: annuale  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Provvedimenti dirigenti"  Aggiornamento: semestrale
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione "Controllo sulle imprese"  Aggiornamento: annuale  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione di "Bandi di gara e contratti"  Aggiornamento: secondo modalità previste dal Codice per gli appalti
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione Criteri e modalità Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici  Aggiornamento: a variazioni/integrazioni del Regolamento  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione Atti di concessione Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici  Aggiornamento: annuale  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione Programma annuale e Conto Consuntivo; Piano degli indicatori e risultato di bilancio, indicatore di tempestività dei pagamenti  Aggiornamento: annuale
 Albo pretorio online
 Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito
 Pubblicazione Controlli e rilievi sull’amministrazione  Aggiornamento: annuale  Responsabile Trasparenza
 DSGA
 Referente sito

 

FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE
Flussi informativi famiglie
FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVITEMPIORGANI DI MONITORAGGIO
Modalità di rapporto con le famiglie ex art 29 comma 4 del CCNL comparto scuola  Aggiornamento: Definite annualmente nel piano annuale delle attività  Responsabile Trasparenza
 Referente sito
Modalità di ricevimento da parte del DS e Collaboratori del DS  Aggiornamento: Definite annualmente nel piano annuale delle attività  Responsabile Trasparenza
 Referente sito
Orari di accesso agli Uffici Aggiornamento: Definite annualmente nel piano annuale delle attività   Responsabile Trasparenza
 Dsga
Registro elettronico  Aggiornamento: giornaliero  Responsabile Trasparenza
 Docenti
Incontri periodici con i genitori  Aggiornamento: annualmente nel piano delle attività  Responsabile Trasparenza
 Collegio Docenti

 

FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D. LGS. 196/2003
Flussi della trasparenza
FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVITEMPIORGANI DI MONITORAGGIO
Pubblicazione delle nomine dei responsabili del trattamento dei dati personali e sensibili per gli studenti e le famiglie Aggiornamento: Annuale   Responsabile Trasparenza
DSGA
Referente sito
Pubblicazione delle nomine degli incaricati del trattamento dei dati personali e sensibili per il personale docente e amministrativo
Aggiornamento: annuale per quanto riguarda il personale di nuova nomina  Responsabile Trasparenza
DSGA
Referente sito
Pubblicazione della informativa sulla privacy
Aggiornamento: in caso di variazione  Responsabile Trasparenza
Documento programmatico sulla sicurezza ex allegato B punto 19 D.lg. 196/2003
Aggiornamento: in caso di variazione  Responsabile Trasparenza

 

ESIGENZE DI TRASPARENZA PER GLI STAKEHOLDER 
Esigenze di trasparenza per gli Stakeholder
DescrizioneStato pubblicazioneNote
 Studi e indagini statistiche  In aggiornamento
 Scuola in cifre - Dati statistici relativi agli studenti e al personale dipendente  In aggiornamento  
 Piano dell'offerta formativa  Pubblicato Vedi link apposito
Orientamento allo Studio e al Lavoro
- Attività di orientamento alla Scelta universitaria
- Iniziative di orientamento
- Servizi e attività per le scuole - Tutorato/Attività di tutorato
- Stage e tirocini
 Pubblicato  Vedi link apposito
 Informazioni dettagliate sulla gestione della sicurezza e della salute nella nostra scuola  Pubblicato  Vedi link apposito
 Manuale per l'uso in sicurezza delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)  Pubblicato  Vedi link apposito

 

DESCRIZIONE DELLE INIZIATIVE DI TRASPARENZA
Iniziative di trasparenza
IniziativaDestinatarioObiettivo
 Pubblicazioni dei calendari, delle delibere del Consiglio di istituto  Stakeholder interni
 Stakeholder esterni
 Garantire un adeguato livello di trasparenza dei processi decisionali e forme decisionali di controllo nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità
Corsi di formazione finalizzati alla conoscenza dei principi di trasparenza, integrità e corretta gestione dei dati e delle informazioni Personale docente ed ATA Creare, sviluppare e aggiornare le conoscenze tecniche e metodologiche necessarie a gestire in maniera digitale le informazioniattraversol'interfacciaweb e quindi ridurre la distanza tra cittadino e amministrazione
Pubblicazione dei risultati dei monitoraggi sulla qualità dei servizi erogati Stakeholder interni
Stakeholder esterni
Rafforzare nella comunità scolastica l'impegno all'ascolto e nel cittadino la comprensione di tale impegno
 Indagini a cura dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico Stakeholder interni
Stakeholder esterni
 Capire quanto i servizi erogati dall'URP riescano a soddisfare i bisogni e le richieste degliutenti, onde migliorare la qualità dei servizi resi
Pubblicazione, del PTTI, dei Codici dei Comportamenti, del Bilancio sociale, del Piano delle Performance  Stakeholder interni
Stakeholder esterni
 Garantire un adeguato livello di trasparenza dei valori fondamentali che sono alla base della mission dell'Istituto sia negli adempimenti normativi che nelle scelte organizzative e di bilancio
 Giornata della Trasparenza Stakeholder interni
Stakeholder esterni
 Rapporto sul livello di trasparenza raggiunto sui valori fondamentali che sono alla base della mission dell'Istituto

 

ULTERIORI DATI

L’ITI Faraday si riserva la possibilità nei successivi atti di programmazione di individuare contenuti ulteriori di pubblicazione, che possono essere utili alla trasparenza amministrativa o alla prevenzione della corruzione.
Roma, 30.06.2016

 

Art.10, comma 8 lett.a
Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9:
a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrita' ed il relativo stato di attuazione.

 ORARIO SEGRETERIA DIDATTICA

ALUNNI: Martedì e Giovedì dalle ore 12.50 alle 13.10

GENITORI: Lunedì e Giovedì dalle ore 8.30 alle 10.00
     Martedì dalle ore 15.00 alle 17.00

 

nuovo corso di studiobrunch s

 RomeCup 2018

Il FabLab dell'ITI Faraday ha partecipato con 4 team 2 explorer senior e due explorer junior. Rispettivamente ci siamo classificati 1' su 24 e 7' e 13' su 48.

In più grande successo di pubblico nella nostra area espositiva per i progetti realizzati nel FabLab.

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LINKguarda tutte le foto dell'evento

 

 

Cortometraggio Concorso EUROSCOLA

Gli alunni della nostra scuola che prendono parte al progetto di cittadinanza europea “Cammini dentro l’Europa” hanno realizzato un cortometraggio per promuovere il senso di appartenenza all’Unione Europea, in vista delle elezioni per il Parlamento UE del prossimo 2019. Eccolo per voi! Si trova sulla pagina FB ufficiale dell’Ufficio di informazione in Italia del Parlamento Europeo, insieme ai video delle altre scuole italiane che come noi saranno a breve nominate “Scuole ambasciatrici del Parlamento Europeo”. #EE2019 #camminidentroeuropa #itifaraday #faraday #europa

 

“Cammini dentro l’Europa – Studenti in viaggio alla scoperta di sé e dell’altro”

Cammino Siena – Bolsena

3 – 8 Aprile 2018

 SullaFrancigena min   

“Scendo al fiume quasi ogni giorno al solo scopo di sedermi e osservare.

Guardo il fiume da trent’anni, un tratto di acqua ripida e trasparente, ampio circa centodieci metri.

 Se c’è una cosa che ho imparato, è che ogni volta che mi siedo a guardare mi si rivela qualcosa che ancora non conosco”.

(Barry Lopez)

   

 

Il 3 Aprile mattina, zaini in spalla, finalmente si parte! Grazie al contributo di tanti amici, all’impegno della scuola e all’entusiasmo dei ragazzi, un gruppo di circa venti studenti del triennio si metteranno in viaggio per compiere a piedi il tratto di 130 km della via Francigena che unisce Siena a Bolsena, dentro uno dei territori più belli del nostro paese.

Il nostro primo sogno era stato Santiago de Compostela, ma i costi importanti legati soprattutto al viaggio in aereo ci hanno consigliato di collocare in Italia la nostra avventura, per permettere a tutti gli allievi che stanno partecipando a questa edizione del “Progetto Europa” di essere pronti ai nastri di partenza.

Siamo certi che anche questa proposta saprà mantenere intatti la forza e il significato che solo esperienze di questo tipo sanno regalare.

Cammineremo sulla Via Francigena, la storica strada che dal Medioevo conduce i pellegrini provenienti dal nord dell’Europa verso Roma. Anche questa via, così come il Cammino di Santiago, costituisce ancora oggi per tante persone un luogo di esplorazione di sé e del mondo, di incontro con gli altri, la natura, la storia, la bellezza.

Saranno cinque tappe per cinque giorni, esattamente come sarebbe stato a Santiago, dentro un contesto paesaggistico forse ancora più emozionante di quello della Galizia.

La data della partenza è ormai alle porte: il 3 Aprile mattina prenderemo il treno per Siena e all’indomani cominceremo a camminare verso Ponte d’Arbia, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Acquapendente e Bolsena.

Fra le tante angolazioni da cui guardare questa avventura, citiamo anche quella della riscoperta di una certa sobrietà. La nostra società ci ha abituati a volere tutto, essere sempre connessi col mondo, non mancare mai di nulla, col rischio a volte di perderci fra le cose. Per chi cammina, invece, è la leggerezza a fare la differenza. Ci auguriamo di tornare tutti con una rinnovata passione per l’essenziale e la condivisione.

Non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento al nostro ritorno. Le nostre gambe saranno in qualche modo le gambe di tutta la scuola. Una scuola che viaggia, che scopre e si scopre.

La creatività fa scuola

"Radici ed orizzonti d'Europa da Ventotene a Strasburgo passando per Lampedusa"

dopo aver ricevuto il primo premio nazionale associazione EIP (Ecole Instrument de Paix)

riceve un altro importante riconoscimento al concorso “La creatività fa scuola – Percorsi di legalità” a cura dell’Agenzia DireGiovani.it.

Roma 24 novembre 2017 – Si e’ tenuto stamattina all’istituto ‘G. Galilei’ di Roma ‘La creativita’ fa scuola’, il tradizionale appuntamento che l’agenzia di stampa Dire e il portale diregiovani.it organizzano per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno scolastico da studenti, docenti e dirigenti scolastici.

Protagonisti dell’evento i vincitori dei vari concorsi, da ‘Giornalisti in erba’ ad ‘Educare alla non violenza’, da ‘Percorsi di legalita” a ‘La scuola per ricominciare’.

LINK sito dell'evento con video intervista a un nostro studente del progetto

La creatività fa scuola 1

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IL NOSTRO VIDEO VINCITORE DEL PREMIO


 

LA MEMORIA DEL FARADAY

Senza memoria non c’è futuro. E per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto anche quest’anno Roma Capitale ha organizzato il “Viaggio della Memoria” nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau" a cui ha partecipato il nostro Istituto portando una  rappresentanza dei nostri Studenti accompagnati dalla Professoressa E. Latini.

Polonia Latini

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