Mission

Storia

Territorio

 

MISSION

Siamo in un tempo in cui il futuro dei giovani è più che mai incerto. Lo dicono i dati sulla disoccupazione o quelli riguardanti il crescente numero di ragazzi che lasciano l’Italia per costruire altrove il proprio domani. In questo contesto la scelta della scuola superiore può e deve fare la differenza!

L’ITI Faraday, con i suoi corsi diurni e serali, sta lavorando intensamente per offrire agli studenti una formazione importante. Incarnando la vocazione autentica degli istituti tecnici, troppo a lungo ed erroneamente considerati una scelta di ripiego rispetto ai licei, in un paese che invece ha sempre tratto forza dalla sua capacità manifatturiera e imprenditoriale. E spesso erroneamente confusi con gli istituti professionali, con i quali condividono l’attenzione all’applicazione pratica del sapere ma operando sul livello alto della ricerca, dell’analisi e della progettazione. E garantendo, proprio per questo, la possibilità di un proficuo accesso all’università, soprattutto a vocazione ingegneristica.

Si tratta, infatti, di una scuola che unisce una solida base teorica nel campo della matematica e delle nuove tecnologie alla sfida della loro applicazione nei campi della Meccanica, dell’Elettronica, dell’Informatica, della Logistica e dei trasporti (Costruzione del mezzo aeronautico), corrispondenti ai quattro indirizzi di specializzazione che il Faraday offre dopo un biennio di materie comuni. Gli apprendimenti in aula diventano tutt’uno con la sfida dell’esperienza, dai laboratori di progettazione agli stage proposti ogni anno in oltre trenta aziende del territorio attraverso i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (ASL). Un’esperienza che per i più meritevoli è diventata una vera e propria porta di accesso all’occupazione.

Dall’anno scolastico 2014/15 è entrato a pieno regime il progetto CLIL, con moduli didattici insegnati direttamente in inglese. Si sta lavorando proficuamente per l’apertura del primo ITS (Istituto Tecnico Superiore) del territorio: un biennio di specializzazione, successivo all’esame di maturità, pensato e realizzato interamente con le aziende. Per formare esattamente le figure di cui le aziende hanno bisogno.

A questo fa seguito una lunga lista di progetti: dai corsi di approfondimento della lingua inglese (certificazione Cambridge) alla patente europea per il computer (ECDL). Ancora: il Fab Lab pomeridiano - dove risorse della scuola e creatività si uniscono all’insegna della progettazione sperimentale -, il gruppo musicale, i percorsi dedicati alla cittadinanza attiva, al contrasto alla violenza di genere etc.

La scuola si avvale inoltre di un ricco patrimonio di ambienti interni ed esterni dedicati alla pratica sportiva, premessa per la partecipazione a eventi e competizioni in ambito locale e nazionale.

In sintesi, l’ITI Faraday è una scuola che guarda agli studenti anzitutto come persone. La cura per il rapporto con le famiglie, l’attenzione ai cammini personali con il supporto di educatori e psicologi, il contrasto alla dispersione scolastica, lo sforzo per creare percorsi proficui di inclusione attraverso progetti educativi che facciano leva sulle discipline scolastiche e su esperienze di laboratorio. Questa è la sfida che il Faraday raccoglie ogni anno per offrire il meglio a quanti scelgono di farne parte.

STORIA

L’ITI Faraday inizia la sua attività nell’anno scolastico 1972-73 come succursale dell’ITIS Severi e acquista autonomia nell’anno 1975-76, unico Istituto Tecnico Industriale del vasto territorio in cui si trova.

Le due iniziali specializzazioni, Elettrotecnica e Meccanica, sono affiancate, negli anni Ottanta, dalla specializzazione Informatica – Progetto Abacus, mentre risale all’anno 2004-2005 l’introduzione della specializzazione di Costruzioni Aeronautiche – Progetto Ibis (oggi Trasporti e Logistica, con declinazione Costruzione del mezzo), naturale conclusione di un processo di rinnovamento e adattamento alle istanze del territorio e alle mutate esigenze della società.

L’offerta formativa dell’Istituto si è ampliata con l’attivazione, nell’anno scolastico 1998-1999, dei corsi serali per adulti lavoratori del Progetto Sirio. Anche tali corsi consentono il conseguimento del diploma di Perito elettrotecnico, informatico e meccanico.

La sede, dopo la recente chiusura di analoghi percorsi “Sirio” presso altri istituti, è divenuta centro di riferimento per un territorio sempre più vasto.

Negli ultimi anni una specifica e sempre più consistente attenzione è stata riservata allo sviluppo dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, rivolti agli studenti del triennio e del corso serale, grazie ad una rete in costante crescita che oggi comprende circa trenta aziende del territorio.

Infine, a partire dall’anno scolastico 2014/15, l’ITI Faraday ha definitivamente aderito al progetto CLIL attraverso l’introduzione – a partire dalle classi quinte – di moduli di insegnamento proposti in lingua inglese.

TERRITORIO

L’Istituto è situato a Ostia, nel X Municipio (XXI distretto scolastico), nell’area sud di Roma, in una zona periferica non ricca di istituzioni culturali.

L’Istituto è collegato con i nuclei abitativi che si snodano lungo l’asse della via del Mare ed il centro della città di Ostia, grazie alla vicinanza alla stazione Lido Nord ed alle fermate degli autobus ATAC. I collegamenti con l’area pontina, Fiumicino e le zone sviluppatesi lungo la via C. Colombo sono, invece, forniti da autobus ad orario fisso.

Tale condizione, oltre alla distanza dalla città di Roma, permette alla scuola di avere un bacino di utenza molto vasto che comprende tutta Ostia e si estende a nord oltre il comune di Fiumicino, a sud fino a Torvaianica e nell’entroterra oltre Acilia, fino a Vitinia. Ricadono nel medesimo bacino d’utenza anche località appartenenti a comuni diversi (Fiumicino, Ardea, Campo Ascolano etc.) ma che godono di collegamenti pubblici, seppur non frequenti, con Ostia.

 


CALENDARIO ESAMI DI RECUPEROCALENDARIO ESAMI DI RECUPEROCALENDARIO ESAMI DI RECUPERO

LIBRI DI TESTO A.S. 2018 - 2019

Erogazione buoni libro A.S. 2018 - 2019


CONFERMA ISCRIZIONE  CLASSI PRIME 
PROVENIENTI DALLA SCUOLA MEDIA

dal 02 luglio al 06 luglio 2018  dalle ore 8.30 alle ore 10.30

DOCUMENTI DA CONSEGNARE


 ORARIO ESTIVO SEGRETERIA DIDATTICA
Lunedì e Mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 10.00


 

nuovo corso di studiobrunch s

 RomeCup 2018

Il FabLab dell'ITI Faraday ha partecipato con 4 team 2 explorer senior e due explorer junior. Rispettivamente ci siamo classificati 1' su 24 e 7' e 13' su 48.

In più grande successo di pubblico nella nostra area espositiva per i progetti realizzati nel FabLab.

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LINKguarda tutte le foto dell'evento

 

 

Cortometraggio Concorso EUROSCOLA

Gli alunni della nostra scuola che prendono parte al progetto di cittadinanza europea “Cammini dentro l’Europa” hanno realizzato un cortometraggio per promuovere il senso di appartenenza all’Unione Europea, in vista delle elezioni per il Parlamento UE del prossimo 2019. Eccolo per voi! Si trova sulla pagina FB ufficiale dell’Ufficio di informazione in Italia del Parlamento Europeo, insieme ai video delle altre scuole italiane che come noi saranno a breve nominate “Scuole ambasciatrici del Parlamento Europeo”. #EE2019 #camminidentroeuropa #itifaraday #faraday #europa

 

“Cammini dentro l’Europa – Studenti in viaggio alla scoperta di sé e dell’altro”

Cammino Siena – Bolsena

3 – 8 Aprile 2018

 SullaFrancigena min   

“Scendo al fiume quasi ogni giorno

al solo scopo di sedermi e osservare.

Guardo il fiume da trent’anni,

un tratto di acqua ripida e trasparente,

ampio circa centodieci metri.

Se c’è una cosa che ho imparato,

è che ogni volta che mi siedo a guardare

mi si rivela qualcosa che ancora non conosco”.

(Barry Lopez)

   

 

Il 3 Aprile mattina, zaini in spalla, finalmente si parte! Grazie al contributo di tanti amici, all’impegno della scuola e all’entusiasmo dei ragazzi, un gruppo di circa venti studenti del triennio si metteranno in viaggio per compiere a piedi il tratto di 130 km della via Francigena che unisce Siena a Bolsena, dentro uno dei territori più belli del nostro paese.

Il nostro primo sogno era stato Santiago de Compostela, ma i costi importanti legati soprattutto al viaggio in aereo ci hanno consigliato di collocare in Italia la nostra avventura, per permettere a tutti gli allievi che stanno partecipando a questa edizione del “Progetto Europa” di essere pronti ai nastri di partenza.

Siamo certi che anche questa proposta saprà mantenere intatti la forza e il significato che solo esperienze di questo tipo sanno regalare.

Cammineremo sulla Via Francigena, la storica strada che dal Medioevo conduce i pellegrini provenienti dal nord dell’Europa verso Roma. Anche questa via, così come il Cammino di Santiago, costituisce ancora oggi per tante persone un luogo di esplorazione di sé e del mondo, di incontro con gli altri, la natura, la storia, la bellezza.

Saranno cinque tappe per cinque giorni, esattamente come sarebbe stato a Santiago, dentro un contesto paesaggistico forse ancora più emozionante di quello della Galizia.

La data della partenza è ormai alle porte: il 3 Aprile mattina prenderemo il treno per Siena e all’indomani cominceremo a camminare verso Ponte d’Arbia, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Acquapendente e Bolsena.

Fra le tante angolazioni da cui guardare questa avventura, citiamo anche quella della riscoperta di una certa sobrietà. La nostra società ci ha abituati a volere tutto, essere sempre connessi col mondo, non mancare mai di nulla, col rischio a volte di perderci fra le cose. Per chi cammina, invece, è la leggerezza a fare la differenza. Ci auguriamo di tornare tutti con una rinnovata passione per l’essenziale e la condivisione.

Non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento al nostro ritorno. Le nostre gambe saranno in qualche modo le gambe di tutta la scuola. Una scuola che viaggia, che scopre e si scopre.

La creatività fa scuola

"Radici ed orizzonti d'Europa da Ventotene a Strasburgo passando per Lampedusa"

dopo aver ricevuto il primo premio nazionale associazione EIP (Ecole Instrument de Paix)

riceve un altro importante riconoscimento al concorso “La creatività fa scuola – Percorsi di legalità” a cura dell’Agenzia DireGiovani.it.

Roma 24 novembre 2017 – Si e’ tenuto stamattina all’istituto ‘G. Galilei’ di Roma ‘La creativita’ fa scuola’, il tradizionale appuntamento che l’agenzia di stampa Dire e il portale diregiovani.it organizzano per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno scolastico da studenti, docenti e dirigenti scolastici.

Protagonisti dell’evento i vincitori dei vari concorsi, da ‘Giornalisti in erba’ ad ‘Educare alla non violenza’, da ‘Percorsi di legalita” a ‘La scuola per ricominciare’.

LINK sito dell'evento con video intervista a un nostro studente del progetto

La creatività fa scuola 1

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IL NOSTRO VIDEO VINCITORE DEL PREMIO


 

LA MEMORIA DEL FARADAY

Senza memoria non c’è futuro. E per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto anche quest’anno Roma Capitale ha organizzato il “Viaggio della Memoria” nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau" a cui ha partecipato il nostro Istituto portando una  rappresentanza dei nostri Studenti accompagnati dalla Professoressa E. Latini.

Polonia Latini

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